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Arbitro per le controversie finanziarie

SEZIONE ARBITRO PER LE CONTROVERSIE FINANZIARIE

INCANTO SGR S.p.A. (la "SGR") ha aderito all’Arbitro per le Controversie Finanziarie ("ACF"), istituito dalla Consob (l'autorità di vigilanza sui mercati finanziari) con delibera del 4 maggio 2016 n. 19602.

L'ACF è un sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie attivo presso la Consob, che ne supporta l'operatività attraverso un proprio apposito ufficio.

Possono essere sottoposte all'ACF controversie tra clienti retail (al dettaglio) e la SGR. Sono investitori retail i risparmiatori - anche imprese, società o altri enti - che non possiedono particolari competenze, esperienze e conoscenze, invece possedute dai clienti definiti “professionali”. La SGR comunica ai clienti la classificazione quali clienti al dettaglio o clienti professionali. È data facoltà a più investitori di ricorrere congiuntamente all’ACF solo se titolari del medesimo rapporto oggetto di controversia con la SGR. Per quanto riguarda l'ambito di competenza oggettivo, l'ACF è competente in merito a controversie insorte nell’esercizio delle attività di gestione collettiva del risparmio, consulenza e gestione individuale di portafogli e relative alla violazione da parte della SGR degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza nonché degli obblighi previsti dagli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) n. 1286/2014 e dalle relative disposizioni attuative.

 Verificato che la controversia rientri nell’ambito di operatività dell’ACF, occorre ancora fare attenzione che:

-  la somma richiesta alla SGR non superi Euro 500.000;

-  sugli stessi fatti oggetto di ricorso non siano pendenti altre procedure di risoluzione extragiudiziarie delle controversie, ovvero procedimenti arbitrali o giurisdizionali, né esista una precedente decisione di merito assunta dall’ACF ovvero all’esito di un procedimento giurisdizionale o arbitrale;

-  sia stato preventivamente presentato un reclamo alla SGR che ha risposto in maniera insoddisfacente oppure non ha risposto affatto nei 60 giorni successivi alla presentazione;

- la controversia stessa riferisca ad operazioni o a comportamenti posti in essere entro il decimo anno precedente alla data di presentazione del ricorso.

Il diritto di ricorrere all’ACF non può formare oggetto di rinuncia da parte dei clienti ed è sempre esercitabile anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale contenute nei contratti di investimento che disciplinano il rapporto fra i clienti e la SGR.

La SGR valuterà i reclami alla luce degli orientamenti desumibili dalle decisioni dell'ACF. In caso di mancato o parziale accoglimento di tali reclami, la SGR fornirà ai clienti adeguate informazioni circa i modi e i tempi per la presentazione del ricorso all'ACF.

 Ricorrere all’ACF è gratuito.

 La presentazione del ricorso si effettua online attraverso il sito web dell’ACF (www.acf.consob.it).

ACF | Arbitro Controversie Finanziarie

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